Il Cairo

Il Cairo è la capitale dell’Egitto e la cittá piú popolosa del mondo arabo, abitata da quasi 10 milioni di persone.

La ricca storia spirituale e religiosa del Cairo, la rende un luogo unico al mondo, che attira ogni anno quasi 7 milioni di turisti.

 

Situato sulle rive del famosissimo fiume Nilo, il governatorato del Cairo ha la particolarità di ospitare l’unica delle Sette Meraviglie del Mondo Antico ancora in piedi.

In questa pagina troverai informazioni su:

Cosa vedere al Cairo

Qui sotto elenchiamo 9 luoghi, che secondo noi sono imprescindibili quando si visita il Cairo, perché permettono di venire in contatto ed assaporare fino in fondo i valori della storia e cultura egiziane.

1. Le Piramidi di Giza

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Non esiste un’altra città al mondo in cui l’architettura moderna sia sormontata da un così magnifico complesso di piramidi, templi e monumenti risalenti a 4.000 anni fa. Qualsiasi viaggio nella capitale egiziana deve iniziare qui.

 

Situata ad appena 20km dal centro, la Necropoli di Giza ospita l’unica delle Sette Meraviglie del Mondo Antico ancora in piedi: la Piramide di Cheope, completata intorno al 2540 a.C.

 

La Necropoli di Giza non è solo in cima alla lista delle cose da fare al Cairo, ma anche la più grande attrazione turistica dell’Egitto.

2. Il Museo Egizio del Cairo

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Il Museo Egizio del Cairo è il più antico museo archeologico del Medio Oriente e ospita oltre 170.000 reperti. Possiede la più grande collezione di antichità faraoniche al mondo e per questo motivo è assolutamente imprescindibile farci una visita. I reperti del Museo spaziano dal periodo predinastico all’epoca greco-romana (circa 5500 a.C. – 364 d.C.). Tra le attrazioni più importanti ci sono la sala di Tutankhamon, che espone il tesoro ritrovato all’interno della sua tomba, e la sala delle mummie reali: dove si trovano i resti di 11 faraoni egiziani.

 

Attenzione: per inizio autunno 2023 è prevista l’apertura del Grand Egyptian Museum, il più grande complesso museale archeologico del mondo che occuperà ben 480 mila metri quadri (equivalente a 67 campi di calcio). La sua inaugurazione sarà un appuntamento per “capi di Stato, leader e Vip di tutto il mondo” ed entrerá sicuramente nella storia come uno degli eventi piú spettacolari mai organizzati in Egitto.

3. La Moschea Al-Azhar

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Tra tutte le bellissime moschee del Cairo, la moschea Al-Azhar è sicuramente la piú significativa. Costruita nel 970 d.C, è situata nel cuore del Cairo Islamico. Il complesso ospita anche la seconda università più antica del mondo, considerata il luogo più prestigioso del mondo islamico per studiare teologia.

L’edificio è una fusione armoniosa e affascinante di diversi stili architettonici, frutto di numerosi ampliamenti avvenuti nel corso di oltre 1000 anni. 

 

Abbiamo deciso di includerla nella top 9 delle cose da vedere al Cairo anche per la sua posizione. É infatti il luogo perfetto per iniziare un tour di esplorazione del Cairo islamico.

4. La Strada “al-Muizz”

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Per farsi un’idea di come fosse il Cairo dei secoli passati, non c’è miglior posto da visitare del distretto di Bayn al-Qasrayn e della sua via centrale “al-Muizz”. Si trova a pochi minuti a piedi dalla moschea al Azhar. Camminando per al-Muizz, ci si imbatte in madrase (scuole), moschee, palazzi e hammams di antichi sultani, caffetterie, negozi di spezie e di lampade orientali, che sembrano uscire da un’illustrazione di “Mille e una notte”.

 

È un luogo davvero spettacolare, che sorprende per l’abbondanza di tesori d’arte islamica nascosti in ogni angolo e per l’assenza di turisti. Proprio per questo motivo é una tappa obbligatoria. Vi permetterá di vivere un’esperienza veramente autentica.

5. Il Mercato di Khan el-Khalili

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Si potrebbero trascorrere giorni interi a girovagare per il labirinto di strade del Cairo islamico, ma per la maggior parte dei visitatori è sufficiente vedere i punti principali. Tra questi c’è sicuramente il Mercato di Khan el-Khalili. Non importa che tu vada di giorno o di notte, d’estate o d’inverno, il mercato di Khan el-Khalili non dorme mai.

 

É il mercato più famoso dell’Egitto e la sua grande fama l’ha convertito in una delle piú grandi attrazioni turistiche della terra del Nilo. Qualsiasi cosa stiate cercando, la troverete lí. Lampade colorate, cuscini, tappeti, gioielli, spezie, souvenir egiziani, strumenti musicali… chi piú ne ha piú ne metta. Ci sono più di 900 bancarelle per divertirsi e, soprattutto, per contrattare.

6. Il Cairo Cristiano

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Moschee e piramidi non sono tutto ciò che il Cairo ha da offrire in quanto a storia e cultura. Molto spesso, quando si parla dell’Egitto, ci si dimentica dei Copti – i Cristiani egiziani, discendenti degli antichi egizi e uno dei primi popoli a convertirsi al cristianesimo. 

Il Cairo Copto si trova all’interno delle mura dell’Antica Babilonia.

Qui si trovano luoghi di culto che risalgono all’epoca in cui le religioni faraoniche dell’Antico Egitto si erano estinte e l’Islam non era ancora arrivato. 

Alcune delle prime chiese egiziane sono rimaste in piedi dal IV secolo d.C. fino ad oggi. 

 

Tra i luoghi da non perdersi nel quartiere Copto ci sono:

  • La Chiesa dei Santi Sergio e Bacco (costruita nel luogo in cui la Sacra Famiglia soggiornó durante la fuga in Egitto per sfuggire a Erode)
  • La chiesa sospesa (una delle più antiche chiese cristiane al mondo)
  • Il Museo Copto

7. La Cittadella

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Situata in una posizione strategica sulle colline di Mokattam, nel centro del Cairo, si trova la Cittadella di Saladino. Si tratta di un grande complesso fortificato che fu la sede del governo egiziano per quasi 700 anni. Nel 1976 è diventata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

L’attrazione principale della zona è la Moschea di Muhammad Ali, completata nel 1857. Fu modellata sulla Moschea Blu di Istanbul e che ha, pertanto, uno stile molto diverso da quello tradizionale egiziano. 

 

Durante la visita alla Cittadella, assicuratevi di visitare la terrazza Gawhara per godere di una delle migliori viste sulla città. Da qui si gode infatti di una splendida vista sul centro storico del Cairo. Nelle giornate più limpide, è possibile vedere le Piramidi di Giza.

8. Il fiume Nilo

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Sarebbe un peccato visitare il Cairo e non godersi appieno la bellezza del fiume più lungo del mondo. Il Nilo è stato l’ancora di salvezza dell’Egitto fin dall’inizio della sua storia, e vi troverete ad attraversarlo più volte al giorno per andare da una parte all’altra del Cairo. Anche se è bello vedere il Nilo dall’alto, non c’è niente di meglio che navigare su una feluca, le piccole barche a vela tipiche egiziane. 

 

È un distacco immediato dal caos delle strade caotiche del Cairo e, soprattutto al tramonto, è un momento perfetto per cogliere la brezza del fiume e vedere le luci scintillanti della città illuminare l’acqua. 

 

Le feluche possono essere noleggiate da un minimo di mezz’ora, a tutto il tempo che si desidera.

9. Il parco di Al-Azhar

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Parlando di tranquillitá, il parco di Al-Azhar è un altro luogo ideale per sfuggire al caos delle strade trafficate del Cairo. Si tratta del vero e proprio polmone verde della cittá, con un design architettonico ispirato agli storici giardini islamici.

 

La cosa sorprendente di questi giardini è che sono stati creati interamente dallo sgombero di una discarica nel 2005. Dentro al parco ci sono giardini, fontane, ristoranti e bar sul lago e un parco giochi.

Escursioni dal Cairo

Qui di seguito riportiamo due escursioni dal Cairo in giornata che, secondo noi, vale la pena fare.

1. Memphis, Saqqara e Dashur

Una visita a questi tre siti archeologici, è una delle migliori lezioni di storia dell’Egitto.

Si tratta infatti dei luoghi in cui gli antichi egizi perfezionarono le loro abilitá di costruttori. È qui che sono state costruite alcune delle prime piramidi: ci sono infatti voluti alcuni tentativi prima di ottenere il risultato che si puó ammirare a Giza. 

 

Distanza dal Cairo: 40km (1 ora e 30 minuti in macchina)

2. Alessandria d’Egitto

L’omonima città di Alessandro Magno, la capitale dell’Egitto tolemaico, la città un tempo più grande del mondo, il campo di battaglia di Cleopatra e dei Romani, la sede di due antiche meraviglie del mondo e della piú grande e ricca biblioteca del mondo antico… sono solo alcune delle cose che fanno di Alessandria una città da visitare.

 

Distanza dal Cairo: 219km (3 ore in macchina)

3. Deserto el Fayoum

Il Fayoum è la più grande oasi dell’Egitto e la più vicina al fiume Nilo e al Cairo. Si tratta di uno degli spazi naturali più straordinari dell’Egitto. Ospita infatti uno dei laghi più belli dell’Egitto, chiamato Lago Magico in quanto cambia colore più volte al giorno a seconda del periodo dell’anno e della quantità di luce solare che riceve.Tra i centri più famosi della zona, c’è il villaggio di Tunis, famoso per lae sue ceramiche. 

 

Distanza dal Cairo: 100km (2 ore in macchina)

Come muoversi al Cairo (trasporti)

Il Cairo è una città di oltre 10 milioni di persone. Si tratta di un numero enorme di persone in una sola città. Per questo motivo, muoversi da un luogo all’altro del centro puó richiedere molto tempo.

Il Cairo offre diversi modi per spostarsi da un punto all’altro, ma è importante che sappiate quale sia il mezzo di trasporto più adatto alle vostre esigenze. 

 

Sia che facciate parte di un viaggio organizzato da una agenzia, sia che siate viaggiatori “fai-da-te”, é importante che sappiate come potervi muovere autonomamente.

Trasporti da evitare al Cairo

Trasporti da usare al Cairo

ATTENZIONE: Questi taxi hanno il tassametro, ma alcuni autisti cercheranno di farvi pagare di piú dicendovi che il tassametro è rotto o non funziona. Assicuratevi di chiedere se il tassametro funziona prima di salire e non accettate di pagare qualcosa di più della tariffa del tassametro alla fine del viaggio.

Uber e la sua controparte mediorientale, Careem, funzionano come in Italia. Basta scaricare l’app, prenotare il viaggio e vi verrá assegnato un autista. È un servizio affidabile, però piú caro rispetto ai taxi locali. 

 Il Cairo ha 3 linee di metropolitana funzionanti, che purtroppo fanno poche fermate. Se volete provare l’esperienza di usare i trasporti pubblici al Cairo, vi consigliamo di prenderla per andare al quartiere Cristiano, dato che è uno dei pochissimi luoghi turistici del Cairo ad avere una propria fermata della metropolitana, chiamata Mar Girgis. Un biglietto costa tra i 10 e 20 centesimi.

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Cosa mangiare al Cairo

Viaggiare significa anche scoprire la cultura di un popolo attraverso i sapori della sua cucina. Per questo motivo, quando ci si trova al Cairo, non bisogna avere paura di assaggiare i piatti tipici della terra dei faraoni. 

La cucina egiziana è ricca di piatti unici di tradizioni antiche, simili in alcuni casi a quelli mediorientali del Libano e Siria, ma influenzati molto anche dai sapori tipici africani. 

 

L’Egitto infatti, nel panorama africano, arabo, e mediterraneo, ha un’identità molto forte e molto diversa dai paesi che lo circondano. Questo rende il cibo egiziano assolutamente unico

1. Il Koshary

È difficile trovare un egiziano che non ami il koshary (e tenete presente che sono circa 100 milioni di persone…).

Il koshary è il piatto tipico egiziano per eccellenza, composto da riso, lenticchie e pasta, conditi con ceci e cipolle fritte croccanti, il tutto ricoperto da una salsa di pomodoro e aglio speziata. 

Il ristorante di koshary più famoso del Cairo è Abou Tarek, ma è possibile trovare venditori di koshary in quasi tutti i quartieri, a prezzi molto bassi.

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Foto presa da @rehamelgoharey  (Instagram)

2. Il Ful

Il ful è il piatto numero uno e incontrastato della colazione egiziana (anche se, a dire il vero, gli egiziani lo mangiano a qualsiasi ora del giorno e della notte). Si tratta di una purea di fave mescolate ad olio di oliva, cumino e succo di limone. Di solito viene servito con il pane.

 

Proprio come ci sono decine di condimenti diversi che si possono aggiungere alla pizza, lo stesso vale per il ful: cipolle, aglio, pomodori, peperoncino, tahini, aceto, prezzemolo, qualsiasi tipo di spezie… Ogni egiziano ha il suo tipo di ful preferito. 

Il ful si può trovare in qualsiasi chioschetto e ristorante del Cairo. 

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Foto presa da @tabunkitchen (Instagram)

3. La Molokhia

La zuppa egiziana per eccellenza. La Molokhia viene preparata solitamente con foglie di iuta e altre piante, aglio, coriandolo e brodo di carne (o di pesce, a seconda della regione).

 

Ha un profumo meraviglioso, ed è considerata un piatto molto casalingo, cucinato con amore dalle nonne e mamme di tutti gli egiziani. Al Cairo, vi consigliamo di provarla da Abou El Sid. 

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Foto presa da @bookofdishes (Instagram)

4. La Taameya

La taameya è una variante dei falafel presenti in molti paesi mediorientali. Nella cucina egiziana al posto dei ceci vengono usate le fave per preparare queste deliziose polpette che vanno gustate accompagnate al tahini (salsa di sesamo), pane, cetrioli e pomodori.

 

Tra l’altro, i falafel egiziani sono molto piú verdi dei falafel libanesi o palestinesi. L’ingrediente responsabile di renderli color verde acceso e di quel suo sapore speciale è il korrat, una varietà di porro molto diffusa in Egitto, ma impossibile da trovare in Italia.

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5. La Basbousa

Tutti i dolci egiziani sono squisiti. Ma se dovessimo sceglierne uno, sceglieremo la Basbousa. Si tratta di un dolce delizioso dolce a base di semolino, yogurt e zucchero (tanto zucchero). La sua consistenza è simile a quella di una torta, ma è più ricca e densa e ha un sapore dolce di nocciola e frutti di arancio o rosa. La basbousa è venduta in ogni angolo del Cairo (e dell’Egitto intero). Ogni panetteria ha la sua versione speciale, e bisogna ammettere che sono una piú buona dell’altra.

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Foto presa da @kitchen.layal (Instagram)