È pericoloso viaggiare in Egitto nel 2024?

L’Egitto è una destinazione turistica molto popolare, che ogni anno attrae milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Nel 2023 i turisti italiani sono cresciuti del 250% rispetto all’anno precedente e, secondo le stime del ministro del turismo, quest’anno l’Egitto sarà visitato da 15 milioni di persone.

 

Sebbene in passato il paese abbia conosciuto alcuni periodi di instabilità politica e problemi di sicurezza, con il tempo sono state adottate misure per promuovere la stabilità. Nonostante questo, molti italiani temono che sia pericoloso viaggiare in Egitto e si chiedono se sia sicuro scegliere come meta per le loro vacanze posti come Marsa Alam o Sharm el Sheikh.

 

In questo breve articolo, cerchiamo di rispondere alle domande che riceviamo più spesso sul tema della sicurezza in Egitto. 

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È sicuro viaggiare in Egitto? Cosa dice la Farnesina.

Quando sorgono dei dubbi sulla sicurezza e pericolosità di un paese che si vuole visitare, la prima cosa da fare è controllare gli avvisi di viaggio emessi dal governo. Consultare fonti ufficiali e attendibili è infatti il miglior modo per ottenere le informazioni più accurate e aggiornate sulla situazione.

 

Nel caso dell’Egitto, sul sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina vengono riportate informazioni ed indicazioni importanti sulle aree di maggior cautela. Tra le zone considerate “a rischio” per instabilità troviamo: le aree in prossimità del confine con la Libia e con il Sudan e alcune zone della penisola del Sinai (esclusa Sharm el Sheikh).

 

Se non avete in programma di visitare le zone elencate, potete quindi stare tranquilli, in quanto lo stesso Ministero degli Esteri italiano le definisce come zone sicure.

Sicurezza in Egitto: è pericoloso andare a Marsa Alam?

Marsa Alam è una delle mete turistiche egiziane più amate dagli italiani ed è famosa per le sue spiagge di sabbia bianca finissima e per la sua splendida vita marina. Situata sul Mar Rosso a molti chilometri di distanza dalla capitale e dalla penisola del Sinai, geograficamente si trova in una delle zone più sicure del paese.

 

Fino a pochi anni fa, Marsa Alam era infatti un piccolo villaggio di pescatori. Ancora oggi, non esiste un vero e proprio centro storico, perché è ancora in via di sviluppo. Proprio per questo motivo, la maggior parte dei turisti alloggia in resort all-inclusive in cui, ovviamente, la sicurezza è massima. Anche uscire oltre i confini del proprio resort a Marsa Alam per intraprendere escursioni o safari è sicuro (e meraviglioso!). L’Egitto vanta infatti di un’industria turistica ben consolidata, con operatori turistici e guide affidabili che hanno un’ampia conoscenza dell’ambiente e danno priorità alla sicurezza di ogni visitatore.

Sicurezza in Egitto: è pericoloso andare a Sharm el Sheikh?

Sharm el Sheikh è situato sulla punta della Penisola del Sinai ed ospita spiagge meravigliose e coralli a dir poco incredibili. A livello di sicurezza, è necessario ricordare che nella penisola del Sinai è tuttora in corso un operazione anti-terrorismo, iniziata nel 2018. Per questo motivo, la Farnesina indica che: “si sconsigliano i viaggi nel Sinai, con la sola eccezione […] di Sharm el Sheikh, esercitando particolare cautela qualora si decida di effettuare escursioni al Monastero di Santa Caterina.”.

 

Sharm el Sheikh viene pertanto esclusa dalle zone considerate “a rischio” ed è una città molto controllata e protetta sia dalla polizia nazionale egiziana che dalla polizia del turismo. Basta pensare che Sharm el Sheikh è una delle destinazioni turistiche preferite dell’intero Egitto e accoglie a braccia aperte viaggiatori di tutto il mondo.

Sicurezza in Egitto: è pericoloso andare al Cairo?

Un discorso a parte va fatto per il Cairo, la capitale dell’Egitto. Come molte grandi città, Il Cairo ha infatti caratteristiche e considerazioni uniche in materia di sicurezza. Una volta arrivati al Cairo, si respirerà un clima molto diverso da quello delle città turistiche della costa. Marsa Alam e Sharm el Sheikh sono infatti visitate principalmente da turisti stranieri, il cui obiettivo generalmente comune è quello di godersi una vacanza tranquilla. Il Cairo, invece, è una metropoli enorme, abitata da quasi 10 milioni di persone. Purtroppo, è stata oggetto negli anni di diversi attentati terroristici nonché di proteste violente.

 

Nonostante ciò, la situazione sicurezza è molto più stabile rispetto ad alcuni anni fa. La CNN ha addirittura  inserito Il Cairo tra le 23 migliori destinazioni turistiche del mondo di quest’anno. Come per ogni altra capitale del mondo, per evitare situazioni pericolose, è sempre consigliabile partire preparati, con un itinerario definito e accompagnati possibilmente da una guida locale.

cosa fare a marsa alam: safari deserto

L’importanza del turismo in Egitto

Se alcuni anni fa il turismo era un settore decisamente importante per l’economia egiziana, oggigiorno è diventato assolutamente strategico ed indispensabile alla salute economica del paese. Le restrizioni imposte dal Covid prima, e la guerra in Ucraina dopo, hanno infatti aggravato di molto le difficoltà economiche dell’Egitto. La sterlina egiziana ha subito tre processi ufficiali di svalutazione in meno di un anno. Ha perso oltre il 22% del suo valore rispetto al dollaro da marzo 2022. Il risultato è che l’Egitto ha un grandissimo bisogno di valuta estera pregiata – proprio quella che arriva dal turismo. 

 

Per questo motivo, il paese sta investendo in maniera massiccia su questo importante segmento dell’economia. Si stanno aprendo nuovi musei, valorizzando i siti archeologici, costruendo infrastrutture e migliorando la qualità dei servizi. A livello di sicurezza, bisogna sottolineare come nelle zone del Mar Rosso sia presente una vera e propria “polizia del turismo”, dedicata ad appoggiare i turisti che si trovano nel paese. Nelle ultime settimane, inoltre, il governo sta imponendo restrizioni d’ingresso ai cittadini egiziani che vogliano entrare a Hurghada o Sharm el Sheikh senza un motivo giustificato. Questi sforzi delle autorità egiziane dimostrano il loro impegno a garantire un ambiente sicuro e protetto per i turisti, per poter attrarre sempre più visitatori.

Cosa sapere prima di partire.

Come abbiamo visto, le autorità egiziane si sono concentrate molto sul miglioramento delle misure di sicurezza e delle infrastrutture negli ultimi anni, con l’obiettivo di attrarre sempre più turisti. Sono state infatti attuate diverse iniziative e misure per cercare di cambiare l’immagine del paese. I media occidentali hanno infatti danneggiato molto l’immagine dell’Egitto negli scorsi decenni, facendo credere a tutti noi che fosse molto pericoloso viaggiare in Egitto nonostante ciò non corrispondesse alla realtà.

 

In ogni caso, è importante esercitare il buon senso e prendere le precauzioni necessarie quando si viaggia in un paese straniero, qualsiasi esso sia. Ciò include tenersi informati su usi e costumi locali, rispettare le leggi e i regolamenti locali, essere vigili nelle aree affollate e seguire le indicazioni delle autorità locali. Sul nostro blog, Egitto Autentico, trovi molti consigli di viaggio. Li abbiamo scritti con egittologi e guide esperte apposta per chi sta pianificando un viaggio in Egitto e ha bisogno di informazioni affidabili e aggiornate. Non perderteli!